21 luglio 2017

Alla rircerca dell'aperitivo perfetto..

prawn toast
post in collaborazione con Val D'Oca
[tagliere KnIndustrie]
Qualche tempo fa mi hanno proposto di creare la ricetta di quello che, secondo me, potrebbe essere lo stuzzichino da aperitivo perfetto da abbinare ad una bottiglia di Valdobbiadone Prosecco superiore DOCG Val D'Oca "Le Rive di Santo Stefano".
Capite? Le parole "stuzzichino" "aperitivo" e "prosecco" tutte in un'unica frase. 
Potevo forse io non cogliere al volo quest'occasione? L'ho già dichiarato più volte e lo ribadisco ancora oggi: se si potesse, vivrei solo di prime colazioni e di aperitivi, senza nient'altro in mezzo... Insomma, ormai lo sapete, da me ogni scusa è buona per fare l'aperitivo: perché è venerdì (o sabato, o lunedì ma anche qualsiasi giorno della settimana...), perché ho trovato un traffico assurdo e me lo merito, perché non ho trovato traffico e allora festeggiamo,  insomma, davvero.. l'aperitivo per me è rappresenta un sacrosanto ed irrinunciabile momento di riconciliazione con l'universo, soprattutto se è riccamente accompagnato da stuzzichini non banali (ma in momenti di crisi vi giuro che vanno benissimo anche due olive, le patatine e una manciata di mandorle tostate!) e con un bel drink in abbinamento, meglio se si tratta di un calice di bollicine belle fresche (che come si sa, la bollicina sgrassa ;-)!
Così non solo ho potuto assaggiare l'ottimo prosecco Val D'Oca di cui sopra, un prosecco Brut Nature che al gusto pertanto risulta asciutto e persistente, pur avendo un gusto armonico ed equilibrato, con sentori di fiori bianchi, mela e agrumi. Trasparente e dal perlage fine e duraturo, ideale se servito ben freddo (6-8° C) in abbinamento a piatti di pesce. Perciò, quando mi sono messa a pensare allo stuzzichino "perfetto" volevo che fosse non solo a base di pesce, ma anche profumato, goloso, sfizioso e originale. 
Penso di averlo trovato in questo toast di gamberi, facilissimo da preparare, sorprendentemente gustoso e croccante ma soprattutto anche furbo: potete infatti preparare i vostri toast pronti per essere semplicemente fritti all'ultimo momento, giusto qualche minuto prima dell'arrivo dei vostri ospiti, e servirli appena qualche minuto dopo, non proprio bollenti ma ancora caldi. Fondamentale per questa ricetta è la panatura a base di panko giapponese (al quale ho mescolato anche dei semi di papavero, ma andrebbero benissimo anche quelli di sesamo) che potete acquistare nei negozi di specialità alimentari internazionali ma anche preparare in casa da voi, tritando della mollica di pane in cassetta facendola poi essiccare in forno a bassa temperatura finché non diventa croccantissima. Questa panatura, molto più croccante e grossolana del nostro tradizionale pangrattato, rende questi toast incredibilmente croccanti e leggeri nonostante siano comunque fritti, perché dopo averli fatti scolare su carta assorbente non resteranno affatto unti. 
Sarà lo stuzzichino perfetto per l'aperitivo? Non vi resta che provarli!
In più. se volete provare anche voi il prosecco Val D'Oca, fino al 30 settembre potete acquistarlo sullo shop online del loro sito usufruendo di uno sconto speciale del 10% sul primo acquisto, riservato ai lettori di Pane&Burro. Basterà inserire il codice sconto e416205d al momento dell'acquisto.
Buon week end e buoni aperitivi a voi!


19 luglio 2017

Fattoush: il parente mediorientale della panzanella

fattoush

Avete mai sentito parlare del "fattoush"? Se siete fan della cucina mediorientale come me, sicuramente si. Il Fattoush (o fattouch) è di un'insalata a base di pane arabo tostato o fritto per renderlo croccante e condito per lo più con verdure crude, fresche e croccanti come i cetrioli, i pomodori, i ravanelli o altre verdure a seconda della stagione. Essendo un piatto casalingo, come spesso accade, non c'è una ricetta vera e propria e ognuno lo può preparare un po' con gli ingredienti che preferisce, proprio come nella maggior parte delle ricette di casa della nostra tradizione. Mi ricorda quindi moltissimo la nostra panzanella toscana, un modo furbo di far fuori gli avanzi di pane trasformandoli in un piatto gustosissimo e fresco, perfetto per un pranzo in spiaggia, una cena "al fresco" o la schiscetta in ufficio. Ingrediente che non può mancare nel fattoush tradizionale è il sommaco (sumac) che viene usato per insaporirlo. Si tratta di una pianta dalle bacche rosse i cui frutti secchi vengono macinati finemente e utilizzati in polvere per insaporire la maggior parte dei piatti tipici della cucina del Medio Oriente ma anche del Nord Africa, Asia e in alcuni casi del Sud America che può essere usata anche per insaporire pesce e carne. Ha un sapore non troppo invadente, leggermente aspro, pungente e acidulo e poco piccante. La potete trovare nei negozi specializati in spezie o nei negozi di specialità internazionali.
Anche questa ricetta fa parte del servizio dedicato ai pomodori che ho realizzato questo mese per la rivista Prèmiaty che potete acquistare in tutti i supermercati della catena Sigma


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